EUROPEAN INNOVATION SCOREBOARD 2019: BENE MA NON BENISSIMO

È stato pubblicato il 2019 Innovation Scoreboard (il quadro di valutazione dell’innovazione in Europa)  e, per la prima volta, l’Unione europea ha battuto gli Stati Uniti in fatto di innovazione. Il rendimento innovativo dell’UE è aumentato dell’8,8% dal 2011.

Nel dettaglio l’Innovation Scoreboard (EIS) è un tool interattivo che valuta i punti di forza e di debolezza di un Paese e la performance di innovazione sulla base di 4 tipi principali di indicatori e 10 dimensioni dell’innovazione, per un totale di 27 differenti indicatori. Le condizioni di contesto influenzano le componenti dell”innovazione esterne alla produzione e coprono tre dimensioni: le risorse umane; i sistemi di ricerca attrattivi; l’ambiente favorevole all’innovazione.

Sulla base del punteggio, i Paesi dell’UE, si suddividono in quattro gruppi: i leader dell’innovazione, gli innovatori forti, gli innovatori moderati e gli innovatori modesti.

L’Italia però non si colloca tra i Paesi più innovatori piazzandosi al 18esimo posto, classificandosi tra gli innovatori moderati.

La Svezia è il leader dell’innovazione dell’UE nel 2019, seguita da Finlandia, Danimarca e Paesi Bassi. Lituania, Grecia, Lettonia, Malta, Regno Unito, Estonia e Paesi Bassi sono gli innovatori in più rapida crescita.

Nel dettaglio i leader dell’UE per settore specifico di innovazione sono: 

  • Danimarca: risorse umane e ambiente favorevole all’innovazione; 
  • Lussemburgo: sistemi di ricerca attrattivi; 
  • Francia: finanziamenti e sostegno; 
  • Germania: investimenti delle imprese; 
  • Portogallo: innovatori per le PMI; 
  • Austria: collegamenti; 
  • Malta: attività intellettuali;Irlanda: effetti sull’occupazione ed effetti sulle vendite.

Per 159 regioni, la performance è aumentata nei nove anni del periodo di osservazione. 

Fonte foto: European Commission