INDUSTRIA 4.0 e PMI: A CHE PUNTO SIAMO?

Mentre il 2018 aveva visto una crescita del 35% rispetto al 2017 (era un mercato trainato dagli  investimenti effettuati nel 2017 e fatturati nel 2018), secondo i dati diffusi a metà giugno 2019 dall’Osservatorio della School of Management del Politecnico di Milano, nel primo trimestre di quest’anno rallenta la crescita di Industria 4.0 che si attesta al +10-15%.

Le statistiche forniscono l’occasione per riflettere sull’andamento del Piano nazionale e ipotizzare futuri scenari.

Le persone al centro e lo sviluppo delle competenze 4.0 sono alcune delle tematiche emerse dalla ricerca. Le tecnologie più diffuse sono quelle dell’ambito Industrial IoT (connettività e acquisizione dei dati, pari al 25%).

L’Osservatorio ha analizzato lo stato dei progetti di Industria 4.0 di circa 600 aziende attraverso lo strumento del DREAMY (Digital REadiness Assessment MaturitY model), che valuta la maturità digitale dei processi.

Appena un’azienda su tre ha effettuato una valutazione della propria preparazione digitale), il 54% è interessato a farlo in futuro, mentre il 14% non lo ha fatto e non ha intenzione di farlo.

La aziende hanno comunque ben presente che investire in tecnologie digitali rende più competitivi e permette di aumentare i volumi produttivi con aumento dell’occupazione e del benessere sociale.