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Best Practices e Part Program: il cuore della produttività nell’azienda metalmeccanica

10 agosto 2017 / di Alessandra Lattuada, Training Consultant di Beatreex

Alessandra Lattuada, Training Consultant di Beatreex

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Il controllo e l’ottimizzazione della gestione documentale è un passo imprescindibile per le aziende che vogliono migliorare i propri processi produttivi. La conoscenza e la semplificazione dei flussi sono il vero patrimonio aziendale e le nuove tecnologie rese disponibili per l’Industria 4.0 offrono enormi possibilità in questa direzione, soprattutto per le imprese manufatturiere.

Approfondiamo questa tematica con Alessandra Lattuada, Training Consultant and Process Designer in Beatreex, consulente e  imprenditrice, con una lunga esperienza nella produzione nel settore metalmeccanico.

 

Quali sono, dove si raccolgono e come si gestiscono le informazioni relative ad un processo di lavorazione?

Quando viene lanciato un ordine di produzione di un articolo, i documenti relativi all’impianto che deve lavorarlo, le specifiche del prodotto, il materiale grezzo o semilavorato, i Part Program, le attrezzature, gli utensili e le tutte le informazioni necessarie per eseguire l’operazione, vengono messi a disposizione dell’operatore che esegue le attività di setup della macchina. Ma, prima ancora di arrivare alla macchina utensile, il processo di produzione è già iniziato ed ha già prodotto flussi di documenti. Vediamo quali.

Il processo inizia, di norma, nell’ufficio che gestisce gli ordini e schedula la loro calendarizzazione. Gli ordini di produzione e relative Best Pratices  che servono per eseguire il processo,  vengono consegnate di norma all’ufficio tecnico che fa un’analisi dettagliata del materiale da lavorare, del disegno costruttivo, determina le fasi di lavorazione, individua l’impianto che dovrà essere utilizzato, identifica ed assegna gli utensili disponibili a magazzino, sceglie e dispone le attrezzature adatte e, infine, elabora i Part Program (programmi di lavorazione), spesso con l’ausilio di modellazione 3D e/o di un sistema Cam che processa i percorsi macchina.

Di solito tutti i dati necessari all’attività dell’ufficio tecnico sono gestiti al suo interno e difficilmente le informazioni escono da quell’ambito. L’attrezzista riceve il disegno costruttivo, le specifiche qualitative del prodotto, delle attrezzature e utensili da utilizzare e, appunto, il Part Program, ma molto spesso non dispone delle Best Pratices utilizzate  dagli altri colleghi.

 

Come avviene normalmente l’interazione della produzione con le altre aree aziendali? Quali sono le problematiche più sentite?

La documentazione utilizzata in fase di set-up è solitamente la seguente: documenti del prodotto (rif. commessa, rif. materiale, disegni, best practices prodotto, specifiche tecniche di qualità), documenti dell’operazione (Part Program, disegni e best practices attrezzature, lista utensili) e documenti macchina (best practices, procedure di avvio e manutenzione).

Nella fase di avvio naturalmente sono coinvolte più postazioni di lavoro e ciascuna produce documenti, come l’ufficio di qualità che deve produrre le specifiche qualitative dell’articolo richieste per comunicarle all’ufficio tecnico e/o all’attrezzista. Anche il magazzino materie prime produce altre specifiche tecniche del  materiale grezzo, o semilavorato. Ma le best pratics utilizzate per produrre questi documenti di solito rimangono disponibili nella postazione che le ha generate.

Non tutti i documenti lanciati per un’operazione, quindi, hanno lo stesso flusso.  Alcuni sono disponibili nelle singole postazioni, altri ancora seguono un altro prodotto su un altro impianto, altri seguono una gestione separata, come un’ attrezzatura utilizzata su più macchine.

Per tutte queste Best pratics si pone il problema della tracciabilità e aggiornamento dei dati.

Pensiamo anche a tutte quelle attività non supportate da procedure ma eseguite come consuetudini di competenza dell’operatore e quindi non tracciate e di conseguenza non valutabili.

Un esempio: interconnettere il sistema di fabbrica significa non solo inserire nel processo le comunicazioni tra magazzino utensili e reparto per la gestione in entrata ed uscita degli utensili e delle attrezzature, ma anche gestire lo scambio di  informazioni tecnologiche riguardanti l’utilizzo di questi strumenti. L’analisi sulle prestazioni di una attrezzatura o di un utensile sono fondamentali per una gestione integrata del magazzino utensili e ufficio approvvigionamenti.

 

I Part Program sono il documenti basilari di ogni produzione, come devono essere gestiti?

Il Part Program della lavorazione viene quasi sempre elaborato da un programmatore dell’ufficio tecnico, ed è inutile dire che per sua natura e scopo è il documento che presenta più criticità nella sua gestione.

Se si lavora un articolo di nuova industrializzazione, il Part Program viene spesso “aggiustato” durante le fasi di esecuzione del primo/i pezzo/i, correggendo eventuali errori di programmazione e/o ottimizzando i dati tecnologici di lavorazione. Avviata la produzione succede poi che si effettuino altre modifiche: spesso si riscontrano differenze nelle specifiche tecniche effettive del materiale lavorato, rispetto a quelle dichiarate (durezza, dimensioni) o spesso vanno impostate modifiche temporanee sul funzionamento della macchina utensile o per adeguare i parametri di taglio per un utensile che risulta non adeguato. La procedura di ritorno del Part Program revisionato dalla macchina al database di gestione è quindi fondamentale e deve essere tenuta una tracciatura dei versionamenti se si vogliono avere dei Part Pfrogram certificati per il loro utilizzo.

Spesso poi, il Part Program è l’unico documento dal quale trarre informazioni tecnologiche sulla lavorazione eseguita, parametri di taglio, utensili e attrezzature impiegate, tempi di lavorazione, info accessorie. Ecco perché è così importante gestire il flusso dei dati in modo certificato e rintracciabile. Se si perde un Part Program si perdono numerose ore di lavoro.

 

Quali domande deve porsi l’azienda che vuole migliorare il processo produttivo con una gestione documentale più efficiente?

Credo che si debba partire col chiedersi se in azienda esistono delle procedure realmente certificate per la gestione e la circolazione dei documenti relativi alle lavorazioni di un prodotto.

Quando abbiamo fatto l’ultima mappatura dei flussi di produzione? Quali informazioni realmente gestiamo? Quali consideriamo di minor importanza o addirittura non consideriamo? Questo è il primo focus. 

E poi, l’archiviazione dei documenti dove e come viene eseguita, quali sono criteri e le procedure di controllo dei dati? Siamo sicuri che abbiamo raccolto tutti gli eventi apprezzabili dall’apertura alla chiusura di un ordine di produzione?

 

Può fare un esempio pratico?

Le informazioni riscontrate sui tempi di esecuzione di un ciclo, sono i tempi effettivamente utilizzati? Come sono monitorati?

Quali e quanti passaggi facciamo per risalire ai report di un ciclo di produzione lavorato mesi fa, per poter fare un preventivo di un prodotto affine? Quali documenti e informazioni abbiamo subito a disposizione a portata di click? Quanto tempo invece perdiamo per recuperare i dati non in rete?

 

Come il CPS di Beatreex consente una gestione smart delle informazioni di produzione?

Il Cyber-Physical Systems di Beatreex nasce proprio con l’obiettivo di rispondere alle esigenze di gestione delle informazioni tipiche della produzione metalmeccanica.

Il servizio Executive Assistant di Beatreex, tramite la sua interfaccia raccoglie, elabora, controlla e certifica tutti i dati relativi all’ordine di produzione di un articolo. Mette così in relazione la documentazione prodotta durante l’intero flusso dell’ordine, gestendo tutti i cicli fino al prodotto finito. All’interno dei Big Data, l’Executive Assistant interconnette autonomamente tutte le informazioni che hanno una relazione e le mette a disposizione in qualsiasi momento ed in ogni luogo per una facile consultazione, attraverso le App di Beatreex.

Esempio? I Part Program relativi alla lavorazione, proprio per i motivi detti prima, vengono automaticamente controllati e sottoposti a revisione quando il sistema rileva delle differenze tra i programmi inviati e i programmi ricevuti.

Importante poi sottolineare la garanzia di sicurezza della gestione dei dati. Trattandosi di un sistema su tecnologia Broadcast, nel CPS 4.0 di Beatreex, nessun dato viene mai perso ma gestito ed archiviato in modo logico, tracciato e di facile consultazione.


Categorie: Industria 4.0, Best Practice, Part Program