Beatreex Blog - Digital Transformation View

L'Indice OEE: Il più importante indicatore per misurare l'efficacia della produzione

22 giugno 2017 / di Marco Iogna Prat, Operations Consultant and Coach di Beatreex

Marco Iogna Prat, Operations Consultant and Coach di Beatreex

OEE 900x450 01.jpg

 

L’Overall Equipment Effectiveness o più brevemente OEE è sicuramente il più importante indicatore utilizzato per misurare l’efficienza della produzione di macchine, impianti, reparti, fabbriche.

 

Ma cosa fornisce e perché è così importante?

Proviamo ad elencare alcuni motivi:

1.

esso misura la redditività di una macchina o di un impianto, di un reparto, di una fabbrica dal punto di vista della efficienza della trasformazione industriale

2.

la definizione e il calcolo sono uno standard, ciò significa che è sicuramente possibile utilizzarlo, non solo per il confronto tra macchine e impianti diversi nella sua tecnologia, ma anche per confrontare reparti produttivi o, addirittura, fabbriche diverse collocate in paesi diversi;

3.

si presta ad essere utilizzato come riferimento primario per la definizione degli obiettivi di un Piano di Miglioramento;

4.

per la sua semplicità con cui si presenta nelle sue tre componenti si presta ad essere facilmente compreso e, magari calcolato direttamente dalle maestranze che lo determinano;

5.

il suo utilizzo fornisce indirettamente indicazioni sulla realtà produttiva interessata: è molto probabile che sia una realtà posta sotto controllo, seguita attentamente e sicuramente sottoposta a miglioramento e quindi, performante.

 

L’OEE è quindi un indicatore, un numero, la misura di una prestazione, esso però è anche il risultato di una visione, di un approccio del tutto specifico di tutte quelle realtà in cui vi sono macchine, impianti che lavorano, trasformano, producono.

 

In altri termini, l’OEE misura l’efficacia di tutte le attività volte alla riduzione delle perdite di produzione. La conoscenza dell’OEE ci aiuta a rispondere alle domande che dovrei pormi ogni giorno o meglio, dovrei pormi ad ogni termine lotto:

Come valuto la produzione? Soddisfacente? Perché? Avrei potuto produrre di più? Cosa devo fare per aumentare la produzione?

 

È proprio per questo motivo che questo importante indicatore non può e non deve rimanere negli uffici del Controllo di Gestione, del Capo di Produzione o del Capi Reparto ma deve essere diffuso, compreso, utilizzato e calcolato, soprattutto, da tutte quelle persone che lo determinano attraverso le loro numerose decisioni quotidiane: operatori alla macchina, capi macchina, manutentori.

 

A fine turno, ogni operatore alla macchina dovrebbe essere in grado di calcolare l’OEE, questo gli consente di considerare in modo critico le decisioni prese e quanto è accaduto nel turno, acquisendo così quella sensibilità e consapevolezza che è il punto di partenza della definizione del piano di azioni di cambiamento.

 

La trasformazione, l’incremento di valore aggiunto.

Un impianto, una macchina CNC è progettata, realizzata ed acquistata per produrre, per trasformare un semilavorato in un prodotto finito o, in altre parole per trasferire valore a un semilavorato: prima di essere lavorato il materiale possiede un valore che incrementerà mediante la trasformazione realizzata dalla macchina o impianto.

 

In un certo senso l’impianto è un “produttore di ricchezza”.

Risulta pertanto fondamentale capire come si comporta questo “generatore di valore”:

quanto deve lavorare per soddisfare gli ordini? deve lavorare interrottamente per 24 ore al giorno e 365 giorni all’anno?

essendo una macchina, dovrà essere fermato per manutenzioni?

come avviene il cambio di produzione da un codice a un altro?

i pezzi lavorati, in uscita dalla macchina, possono continuare tutti il processo di trasformazione che li condurrà dal cliente?

 

È facile intuire che le risposte a queste domande porteranno tutte a una limitazione dell’attività della macchina o impianto.

 

Nel caso di un investimento fatto per acquistare una macchina, ho capito che non ho automaticamente un ritorno economico come forse mi è stato presentato o come io desidero, risulta pertanto necessario conoscere quali sono queste insidie che limitano l’utilizzo della mia macchina e che peso hanno.

 

Alcuni casi concreti.

Consideriamo alcuni casi concreti che evidenziano la necessità dell’uso dell’OEE come strumento di analisi e di controllo.

 

1

 

Dall’analisi di bilancio degli ultimi sei mesi è emerso che in Produzione vi sono perdite consistenti, su che base definisco il piano di riduzione dei costi? Come misuro l’efficacia delle azioni implementate?

2

 

Devo rispondere ad una importante richiesta di offerta, i volumi annui sono piuttosto consistenti ma se voglio portare a casa il nuovo cliente e gli ordini di questa nuova produzione il prezzo offerto dovrà essere piuttosto basso, i margini saranno pertanto piuttosto ridotti.

I margini sono talmente ridotti che rischiano di essere assorbiti dalle inefficienze delle mie macchine. Come devo procedere? Se i miei calcoli e le mie stime mi portano ad acquisire il nuovo ordine, come metto sotto controllo l’efficienza delle macchine coinvolte dal processo?

3

 

Il cliente per il quale da anni produco una serie di articoli con un buon margine, ha iniziato a ridurre i lotti di produzione, i setup sono incrementati notevolmente su tutto il processo di produzione riducendo il margine di cui ero piuttosto contento, quanto ammonta il sovraprezzo che devo richiedere per questo nuovo tipo di fornitura? Come metto sotto controllo i miei impianti?

4

 

La punzonatrice che tanto ha prodotto in questi anni con grande soddisfazione, ha iniziato ad avere diversi mal di pancia: negli ultimi 2 anni ho speso più di 20 k€ per alcune schede del sistema di controllo, attualmente dovrei sostituire alcune parti meccaniche realizzate direttamente su ordine in Giappone. Non riesco a farla lavorare più di notte in quanto i lotti di produzione sono brevi. Se metto a confronto la durata media dei setup della mia macchina con la durata media dei setup di una macchina di nuova concezione mi accorgo che la differenza è notevole.

Tra setup e guasti la mia punzonatrice è più ferma che altro.

Se considero poi la velocità di punzonatura, una macchina nuova è almeno quattro volte più veloce.

Come devo procedere con l’analisi per verificare la convenienza di un investimento? In sostanza quanto mi rende la mia macchina? Devo ancora investire in riparazioni?

5

 

Da anni ho curato personalmente l’inserimento dei miei conduttori di impianto, la squadra mi dà molte soddisfazioni, interagiscono direttamente con l’ufficio progettazione.

Ogni tanto però si lasciano prendere dall’eccessivo scrupolo e perdono un sacco di tempo nelle rilavorazioni dei pezzi non conformi impegnando l’impianto su cui lavorano. In alcuni casi però, devo dire che hanno recuperato commesse intere.

Come devo valutare la convenienza di una ripresa impegnando la macchina che per quella durata non fa altro?

 

In questo articolo ho voluto evidenziare la necessità della misura dell’efficienza, prossimamente scopriremo come calcolare l’OEE e che significato assume.


Categorie: OEE, Industria 4.0, processi produttivi, Smart Manufacturing